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Il CEPROF è una Casa Famiglia dove vivono bambine dai 6 ai 18 anni, che si trovano in stato di abbandono temporaneo o permanente e in pericolo fisico e morale.
Il CEPROF (Centro de Promociòn Familiar) nasce a Tablada de Lurín, situata nella parte meridionale di Lima, nel 1989 come ONG (Organizzazione Non Governativa) con le finalità di favorire nella famiglia l'educazione dei figli, creare dei corsi di formazione diretti alla partecipazione delle donne nel campo produttivo ed offrire consulenze specializzate mirate alle famiglie, in particolare alle donne "abbandonate" con prole numerosa.

Il Centro nasce da un gruppo di donne (Maruja, Gaby, Rosy e Daniela) che da molti anni, in forma volontaria, già operava in questo contesto sociale, offrendo la propria esperienza in base alle capacità di ognuna. Erano gli anni in cui il movimento terrorista "Sendero Luminoso", iniziava le azioni violente e si spostava dalla montagna alle città creando malessere e paura in tutto il Perù; si sommava allora la totale sfiducia e paura del popolo alla già tragica situazione esistente nelle zone emarginate di Lima.

Nel 1992 il Ceprof avvia l'inizio di un nuovo progetto: la Casa di Accoglienza per bambine dai 6 ai 18 anni, "Hogar Padre Humberto Pasina". Questo nuovo impegno del Ceprof, risponde all'inquietudine di qualche componente del centro che ritiene necessaria un'istituzione del genere, data dalla constatazione delle numerose situazioni di maltrattamento ed abuso su molte minorenni. Nasce inoltre con il proposito di presentarsi come esempio alternativo possibile di Casa-Famiglia in alternativa ai numerosi "hogar" esistenti che funzionano come un "posteggio" di bambini.

Progetti
Oltre alla Casa famiglia per bambine (ed adolescenti) dai 6 ai 18 anni, abbandonate o in stato di pericolo fisico e morale bisogna evidenziare il progetto " Casa della Cultura ", inaugurato nel marzo 2004. E' una biblioteca costruita con il fine di appoggiare, stimolare e arricchire la crescita dei ragazzi della Tablada dal punto di vista educativo.
Offre appoggio sia a livello culturale-educativo che a livello sanitario ed alimentare. La struttura si trova a poche decine di metri dalla sede attuale del Ceprof, nello stesso edificio adibito all'accoglienza degli ospiti: la biblioteca si trova al piano terra mentre il primo piano è occupato dalle stanze.

Obiettivi
  • Offrire accoglienza a bambine in situazione di forte rischio sociale, sia in forma transitoria, sia in forma permanente per i casi in stato di totale abbandono.
  • garantire alle bambine ospitate un clima familiare con la finalità di consentire loro uno sviluppo completo (fisico, psichico ed educativo-culturale).
  • fornire ad ogni bambina un aiuto personalizzato che permetta l'elaborazione psicologica dei traumi subiti (assistenza psicologica) e recupero dell'autostima.
  • garantire l'opportunità di una formazione scolastica di qualità e l'accompagnamento alla formazione professionale che ne permetta, in futuro, l'inserimento nel mondo del lavoro.
  • offrire assistenza e appoggio a situazioni familiari a rischio presenti nella zona della Tablada.